HomePoliticaDossier Autonomia. Il Nord incassa il sì. E la Lega festeggiaOk intese con Veneto, Lombardia, Piemonte e Liguria. L’opposizione insorge: "Secessione mascherata".Roberto Calderoli, 70 anni, ministro per gli Affari regionali e le AutonomieRicevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciMentre nelle sale dei nostri cinema spopola l’Odissea di Christopher Nolan, la riforma sull’Autonomia differenziata, che al viaggio di Ulisse non ha nulla da invidiare, vede l’approvazione, dopo quella al Senato, anche alla Camera, sulle pre-intese per quattro regioni: Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Una vittoria, ancora non definitiva, che avvicina alla linea del traguardo l’unica grande riforma che l’esecutivo potrebbe riuscire a portare a termine dopo la sconfitta al referendum e lo stallo sul premierato.
Grazie al via libera sugli schemi di intesa preliminare per maggiore Autonomia alle Regioni che l’hanno richiesta, si conclude il primo passaggio parlamentare della riforma. Le funzioni al centro dell’attenzione riguardano le materie di Protezione civile, Previdenza complementare e integrativa, Professioni, Tutela della salute e Coordinamento della finanza pubblica. Dopo questi atti di indirizzo espressi dal Parlamento, toccherà ora al confronto tra governo e Regioni per arrivare alla stesura degli schemi definitivi. Una volta raggiunti, i testi torneranno alle Regioni che, sentiti i propri enti locali, saranno chiamate ad approvare i provvedimenti. Successivamente torneranno al governo e quindi nuovamente in Parlamento per l’approvazione finale.














