Dopo la lunga serie di tragedie che ha colpito le piscine italiane, il Parlamento accelera sulla sicurezza. Un emendamento bipartisan al decreto legge Sport, presentato dalla commissione Cultura con il sostegno di tutti i gruppi e atteso al voto domani alla Camera, prevede la chiusura degli impianti con bocchettoni di aspirazione fuori norma. La misura arriva mentre resta invece fermo in Parlamento, da un anno, il più ampio "ddl piscine"
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Le piscine i cui bocchettoni di aspirazione non rispettano gli standard di legge dovranno chiudere. È la stretta contenuta in un emendamento al decreto legge Sport, in discussione in Aula alla Camera. La proposta di modifica, di natura bipartisan, è stata presentata dalla commissione Cultura e raccoglie il sostegno di tutti i gruppi parlamentari. Portata in Aula nel pomeriggio e poi accantonata, sarà votata domani. L'intervento matura al termine di un'estate segnata da una serie di incidenti mortali negli impianti idrici italiani, che hanno coinvolto soprattutto minori.
Cosa prevede la stretta










