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L'impennata dei prezzi alla pompa finisce sul tavolo del Consiglio dei ministri di giovedì: l'obiettivo di mitigare il peso sulle famiglie in pieno esodo estivo sbatte con la scarsità di risorse. Inutile aspettarsi interventi, anche minimali, a breve termine

Il governo monitora e valuta l’andamento del prezzo dei carburanti, che dopo la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz ha ripreso a correre raggiungendo i livelli più alti dall’inizio della crisi nel Golfo. Oggi la benzina self sulle strade nazionali è toccato in media 1,949 euro al litro, e in autostrada ha raggiunto 2,040 euro. Il gasolio, ben oltre i due euro da diversi giorni, è arrivato a 2,124 euro al litro sulla rete nazionale e in autostrada si paga 2,196 euro.