Un provvedimento tampone in attesa di conoscere l’ammontare dell’extragettito Iva di luglio che consentirà di utilizzare la leva della cosiddetta «accisa mobile».

Sul prezzo dei carburanti il governo interviene con una manovra in due tempi. La prima fase ha effetto immediato e da oggi (a partire dalla mezzanotte di ieri per l’esattezza) il prezzo del gasolio scende di 17 centesimi al litro.

«Le tensioni internazionali stanno facendo salire di nuovo il prezzo dei carburanti e, con esso, il costo di tutto quello che viaggia su strada. Di fronte a questo rincaro, che non abbiamo determinato ma dobbiamo gestire, abbiamo deciso di intervenire subito con un decreto: un taglio immediato sul gasolio, il carburante che pesa di più su trasporti, agricoltura e sui prezzi che ogni famiglia paga. Sappiamo che non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione», ha affermato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un intervento sui social a ridosso della fine del consiglio dei ministri che ha varato il provvedimento.

«La decisione», ha spiegato il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, «è concentrata solo sul carburante per i motori diesel, mente non sono per ora previsti tagli per il prezzo della benzina, che ha fatto registrare aumenti significativamente inferiori». Il governo ha anche prorogato il contributo per gli autotrasportatori e il credito d’imposta per l’agricoltura.