Mentre il prezzo dei carburanti sale, il governo interviene con un decreto tampone, da 125 milioni, che riduce di 17 centesimi al litro il costo solo del gasolio fino al prossimo 6 agosto. Lo sconto vale dalla mezzanotte tra il 27 e il 28 luglio, fino al 6 agosto. Nessuna misura è stata varata per contenere il prezzo della benzina e nessun aumento per le sigarette è stato previsto per coprire i costi del provvedimento.
Il mini-sconto che il governo ha varato per i carburanti è inferiore alle attese. Da oggi, 28 luglio, solo 17 centesimi in meno per il gasolio e solo per un periodo di tempo limitato: fino al prossimo 6 agosto. Un taglio minimo e circoscritto, che non riguarda la benzina, ma appunto solo il diesel. "Un risparmio sul pieno di gasolio pari a 8,5 euro, secondo i conti fatti dal Codacons.
Si tratta di un taglio che arriva dopo la spinta data venerdì dalla premier Giorgia Meloni nel colloquio con il ministro Giancarlo Giorgetti. Contemporaneamente il governo ha confermato lo stanziamento di ulteriori 100 milioni a favore dell'amministrazione straordinaria di ex Ilva, mentre il futuro del polo siderurgico si fa sempre più incerto. La premier ha rivendicato la misura sui social, consapevole che "non risolve il problema. Ma è una risposta tempestiva e responsabile, tenendo in considerazione le poche risorse che abbiamo e un quadro internazionale in continua evoluzione". E il ministro dell'Economia l'ha spiegata in conferenza stampa: costa "attorno ai 125 milioni di euro", che "per pochi giorni" sono "cifre molto, molto rilevanti".













