La decisione finale spetterà all’Aula probabilmente dopo la pausa estiva
Le chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e il resto dei soci dell’ormai famosa Bisteccheria d’Italia non devono venire acquisite dei pm capitolini che indagano sulla società Cinque Forchette srl in cui Delmastro era in affari coi Caroccia e cioè i prestanome del clan Senese.
È quanto ha deciso la Giunta parlamentare per le autorizzazioni dove questa mattina, 22 giugno, si è proceduto alle votazione. La decisione finale spetterà però all’Aula probabilmente dopo la pausa estiva.
Gli inquirenti avevano chiesto di poter utilizzare le chat considerate rilevanti ai fini delle indagini. La Giunta di Montecitorio ha però negato l’autorizzazione, rilevando una presunta genericità nella richiesta formulata dalla magistratura.
Le reazioni











