Lo scontro23 luglio 2026 alle 00:48Dopo il voto della maggioranza il M5S occupa i banchi del governo
La Giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera nega ai magistrati l'accesso alle chat tra l'ex sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro e Andrea Caroccia, il ristoratore condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni con l'aggravante di aver agevolato il clan camorristico dei Senese. E subito si infiamma la giornata di Camera e Senato, scatenando la bagarre in Aula a Palazzo Madama. Con il M5S che occupa i banchi del governo e le proteste del resto delle opposizioni.
L’ultimo passaggio
La vicenda “Bisteccheria d'Italia” proseguirà il 30 luglio, quando la richiesta verrà votata dall'Aula di Montecitorio. Il parere della Giunta sulla richiesta della Procura di Roma per il sequestro era atteso da settimane. Quando in mattinata arriva la notizia del voto contrario deciso dalla maggioranza, le opposizioni si infuriano. Protagonista delle proteste è il Movimento 5 Stelle che porta lo scontro direttamente dentro l'Aula del Senato, occupando i banchi del governo e tenendo in mano dei cartelli con sopra scritto “fuori le chat”.
Era stato Pietro Pittalis a proporre, come relatore, il diniego all’autorizzazione. «La questione – ha spiegato il deputato sardo di FI – non riguarda la fondatezza dell'ipotesi investigativa, né il merito dell'indagine», ma «il perimetro delle garanzie costituzionali». Il caso di specie è ancora più delicato perché «l'onorevole Delmastro non risulta indagato: la corrispondenza che lo riguarda viene richiesta nell'ambito di un procedimento penale che investe altri soggetti e per finalità di riscontro rispetto alla vicenda societaria oggetto dell'inchiesta». Inoltre, secondo la maggioranza, non sarebbero stati ben chiari i limiti, anche temporali, degli scambi da utilizzare nelle indagini.










