Milano, 22 luglio 2026 – Un altro imputato va a processo davanti alla Corte d'Assise di Milano per l'omicidio con modalità mafiose di Vittorio Boiocchi, lo storico capo ultrà nerazzurro ammazzato a colpi di pistola nell'ottobre 2022 a Milano.
Il nuovo imputato è l'ultrà interista Mauro Nepi. Lo ha deciso la gup milanese Giulia Marozzi accogliendo la richiesta dei pm della Dda Paolo Storari e Stefano Ammendola, che gli hanno contestato nell'udienza del 7 luglio anche l'aggravante della premeditazione, bloccando di fatto la scelta che la difesa aveva già preso del giudizio con rito abbreviato. A sinistra Vittorio Boiocchi. A destra, i rilievi della polizia scientifica sul luogo in cui è stato ucciso il capo ultrà
Omicidio premeditato
La nuova contestazione si è basata, in particolare, sugli ultimi verbali del nuovo pentito, l'ormai ex capo della curva Nord interista Marco Ferdico. Quest'ultimo, infatti, con i suoi interrogatori ha dato maggiore rilevanza al ruolo di Nepi nell'uccisione, rispetto a quelle che, invece, erano state le sue ammissioni che avevano portato a un'altra ordinanza a suo carico, lo scorso febbraio, dopo l'arresto, che aveva coinvolto anche lui tra i tanti, nella maxi inchiesta “Doppia curva” di Polizia e Gdf del settembre 2024.







