Si allarga il fronte processuale per l’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo della Curva Nord dell’Inter ucciso a colpi di pistola nell’ottobre del 2022 a Milano. Un altro imputato, l’ultrà nerazzurro Mauro Nepi, dovrà affrontare il giudizio davanti alla Corte d’Assise di Milano.La decisione è arrivata dalla giudice per l’udienza preliminare Giulia Marozzi, che ha accolto la richiesta della Direzione distrettuale antimafia contestando all’imputato anche l’aggravante della premeditazione. Una modifica che ha di fatto escluso la possibilità per la difesa di procedere con il rito abbreviato.
Le nuove dichiarazioni dell’ex leader della Nord
A pesare sulla nuova contestazione sono state soprattutto le dichiarazioni rese agli inquirenti da Marco Ferdico, ex figura di vertice della Curva Nord interista e oggi collaboratore di giustizia.Secondo la ricostruzione accusatoria, gli ultimi interrogatori di Ferdico avrebbero fornito nuovi elementi sul presunto ruolo di Nepi nell’organizzazione dell’agguato, delineandone una posizione più rilevante rispetto a quanto emerso nelle precedenti fasi dell’indagine.Nepi era già stato coinvolto nell’inchiesta sulle presunte infiltrazioni criminali nelle curve di San Siro, sfociata nel blitz “Doppia Curva” del settembre 2024.








