Ricostruita l'origine dell'asteroide che, 66 milioni di anni fa, cancellò la quasi totalità dei dinosauri e spazzò via tre specie su quattro: si tratta di una cosiddetta «condrite CO», una tipologia eccezionalmente rara e tra le più antiche del Sistema Solare, risalente a circa 4,6 miliardi di anni fa.Lo ha scoperto lo studio pubblicato sulla rivista Science Advances e guidato dall'Istituto di fisica della Terra di Parigi (Ipgp), che ha analizzato il sottile strato di argilla depositatosi in tutto il mondo dopo l'impatto. La provenienza del meteorite rimane, però, incerta: potrebbe arrivare da una regione remota del Sistema Solare esterno, oppure dalla fascia degli asteroidi situata tra Marte e Giove.Un meteorite raro e povero di zolfo
«Le condriti carbonacee della classe Ornans non sono affatto come i tipici meteoriti che si trovano nelle collezioni museali», commenta Philippe Claeys della Vrije Universiteit di Bruxelles, tra gli autori della ricerca. «Contengono molti meno elementi volatili, in particolare zolfo, rispetto alle altre classi di meteoriti finora scoperte sulla Terra. Essere colpiti da un proiettile così raro e proveniente da così lontano – aggiunge Claeys – evidenzia davvero quanto siano stati sfortunati i dinosauri».Non lo zolfo, ma le polveri













