HomeEditoriale e CommentoRiforme in stallo. Solo la Lega otterrà qualcosaIl passaggio alla Camera dell’Autonomia differenziata segna un punticino a favore della LegaProteste dell’opposizione alla Camera per il voto sulla legge elettorale, la scorsa settimana (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciIl passaggio alla Camera dell’Autonomia differenziata segna un punticino a favore della Lega, alla ricerca di un posto al sole dopo la bufera Vannacci. L’iter non è concluso, anzi è ancora abbastanza lungo, ma consente al Carroccio di tirare un po’ il fiato dopo mesi complicati, e di tornare a conquistare un po’ di centralità nel centrodestra, come dimostra l’accordo sulla legge elettorale con Giorgia Meloni. L’opposizione strepita senza ricordare che l’Autonomia è l’attuazione della riforma costituzionale del Titolo V approvata nel 2001 dal centrosinistra con pochi voti di maggioranza (a quei tempi da quelle parti non andava di moda il mantra "le riforme devono essere condivise") ed è stata poi chiesta da diverse regioni, tra le quali (nel 2017) anche dall’Emilia-Romagna. Ma tant’è, e allora non resta che tracciare un bilancio della stagione riformista del governo Meloni, che a questo punto, se dovessero arrivare in fondo l’Autonomia e la legge elettorale, può a grandi linee dirsi esaurita.
Riforme in stallo. Solo la Lega otterrà qualcosa
Il passaggio alla Camera dell’Autonomia differenziata segna un punticino a favore della Lega







