HomeCesenaCronacaLa ’Bella’ va di corsa. E’ la superstar della fruttaLa raccolta della varietà autoctona della pregiata pesca è già partita. I fratelli Rossi: "Qualità alta nonostante la siccità. Richieste da record".La raccolta della varietà autoctona della pregiata pesca è già partita. I fratelli Rossi: "Qualità alta nonostante la siccità. Richieste da record".Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTra gli innumerevoli effetti del caldo torrido di queste giornate, ce n’è uno squisitamente ‘local’: le temperature più elevate della media hanno accelerato la maturazione delle pesche, in particolare della varietà autoctona "Bella di Cesena", la cui campagna di raccolta è partita con un anticipo di una decina di giorni. A raccontarlo sono i fratelli Maurizio, Monia e Lucia Rossi, titolari dell’azienda agricola di famiglia a Bulgarnò e ormai noti in zona come i ‘custodi della Bella di Cesena’. Grazie a un progetto del Centro di ricerche produzioni vegetali di Cesena – oggi denominato Ri.Nova – che puntava a valorizzare le antiche cultivar, i fratelli Rossi hanno infatti piantato venti alberi di "Bella" nel loro podere e, da circa sei anni, raccolgono e commercializzano i frutti del loro lavoro. "Le temperature sono molto alte per il periodo e le piogge in questi mesi sono mancate quasi del tutto – ammette Lucia Rossi, che in azienda si occupa soprattutto del ‘marketing’ e del contatto con i clienti – ma dobbiamo guardare anche al lato positivo: la pioggia, se eccessiva, rovina il frutto, portandolo a marcire più rapidamente. Grazie anche all’ottima primavera di cui abbiamo goduto – almeno fino a metà maggio – la qualità di tutta la nostra frutta estiva – dalle pesche alle albicocche, fino alle susine - è eccellente. In particolare, la nostra ‘Bella’ ha una pezzatura più grande degli anni scorsi". Sebbene la canicola renda più difficile lavorare nei campi, i fratelli Rossi stanno procedendo alla raccolta senza sosta, anche per soddisfare il gran numero di richieste, arrivate persino da fuori regione: "La campagna della ‘Bella di Cesena’, vista anche la delicatezza del frutto, dura appena dieci giorni – riflette Rossi – Ma è proprio questa manciata di giorni a darci la carica per il resto dell’anno. C’è tanto affetto verso questa pesca, è un simbolo del territorio cui le persone sono fortemente legate".