HomePratoCronacaLotta alla dispersione scolastica: "Lavorare sulle condizioni che creano povertà educativa"Natali da quattro anni coordina il progetto Prato Comunità Educante. Un’esperienza che insegna: "La scuola oggi ha la necessità di dialogare sempre di più con il territorio" .Natali da quattro anni coordina il progetto Prato Comunità Educante. Un’esperienza che insegna: "La scuola oggi ha la necessità di dialogare sempre di più con il territorio" .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici"Ogni volta che si torna a parlare di dispersione scolastica, il rischio è quello di cercare spiegazioni semplici a un fenomeno che semplice non è. La dispersione scolastica è una delle emergenze educative del Paese e di Prato, va affrontata con strumenti adeguati alla sua complessità". Simone Natali non ha la pretesa di presentare ricette ma ha molto da raccontare. Da quattro anni coordina il Progetto Prato Comunità Educante, promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, Intesa Sanpaolo e Impresa sociale Con i Bambini (la Cooperativa Pane e Rose svolge il ruolo di capofila). È un’alleanza consolidata di 34 partner tra cui tutti i più importati enti culturali, le scuole, molte associazioni del Terzo Settore, il Comune di Prato, la Fondazione Pin con il Laboratorio Arco. L’idea è semplice e chiara: la dispersione scolastica si contrasta intervenendo sulle condizioni che generano povertà educativa, non solo sugli studenti più fragili che rappresentano la punta dell’iceberg.
Lotta alla dispersione scolastica: "Lavorare sulle condizioni che creano povertà educativa"
Natali da quattro anni coordina il progetto Prato Comunità Educante. Un’esperienza che insegna: "La scuola oggi ha la necessità di dialogare sempre di più con il territorio" .







