"Futuro privato per l’Opera Pia Castiglioni, con l’Unione dei Comuni del Distretto, che ha deciso di esternalizzare la struttura, ultima rimasta a gestione pubblica nel distretto". Lo denuncia Fp Cgil, contraria ad una privatizzazione "annunciata in sordina. La struttura - spiega Enrico Abbati di Fp Cgil - ha circa 60 posti letto e circa 50 persone in organico, cui si aggiunge il personale dell’Ausl. Preoccupati i lavoratori: se il percorso di privatizzazione proseguisse dovrebbero affrontare percorsi di ricollocazione tra Unione ed Ausl, quest’ultima non esente da colpe – prosegue Abbati – perché con la decisione di ridurre il numero degli infermieri presso la struttura ne ha aggravato le difficoltà organizzative".
Domani è in programma un’assemblea sindacale, ma intanto il caso arriva in Regione, con Lorenzo Casadei del Movimento 5 Stelle che chiede alla Giunta "che sia garantita la continuità della gestione pubblica diretta della struttura: i sindacati hanno denunciato che l’Ausl di Modena avrebbe disposto il ritiro degli infermieri dalla Cra". La risposta dell’assessore Massimo Fabi evidenzia come "l’assistenza infermieristica, garantita dall’Ausl di Modena, alla stipula della convenzione prevedeva 10 unità ed era legata alla presenza di ospiti con gravissime disabilità, oggi non più presenti. L’Ausl ha quindi rimodulato a 6 unità la dotazione: lo scopo resta garantire i requisiti di accreditamento e la risposta ai bisogni assistenziali. L’Ausl continuerà a farlo e anche l’assessorato garantisce il controllo su continuità e qualità delle prestazioni".









