HomeModenaCronaca"Trasparenza sul futuro dell’Opera Pia"Sassuolo, M5s e Avs chiedono un incontro urgente all’Unione sulla struttura per anziani oltre a garanzie su rette e posti di lavoroIl futuro privato dell’Opera Pia Castiglioni smuove la politicaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciContinua a far discutere la privatizzazione dell’Opera Pia Castiglioni, e sul futuro della struttura formiginese si registrano le prese di posizione anche del Movimento 5 Stelle e di Avs. Nel ricordare come la Cra rappresenti "un presidio storico e fondamentale per l’intero sistema distrettuale dei servizi alla persona", entrambe le formazioni chiedono trasparenza e auspicano che, se passaggio dovrà essere, venga condotto in modo condiviso e senza alterare gli standard di servizio della struttura.

In particolare Gabriele Lanzi e Massimo Bonora, rispettivamente coordinatori regionali e provinciali di M5s, suggeriscono di mettere al centro del confronto la prospettiva di una Asp del Distretto Ceramico, ovvero "la costituzione di un’Azienda pubblica di servizi alla persona che potrebbe rappresentare una scelta strategica per rafforzare il controllo pubblico, migliorare la programmazione dei servizi, valorizzare il personale e garantire continuità e qualità nell’assistenza alle persone anziane e fragili". I due esponenti Cinque Stelle sapere di avere chiesto un confronto con il Pd e con i referenti istituzionali dell’Unione del Distretto Ceramico per comprendere quale sia la linea effettiva sul futuro della Castiglioni e, più in generale, sul modello di welfare del territorio.