Gli albergatori non vogliono la concorrenza dei piccoli proprietari ed il Comune li accontenta. Ricordo che il sindaco Sara Funaro reagì con un moto di indignazione. Ma dopo un anno...di Fabio Dragonimercoledì 22 luglio 20263' di lettura«Operiamo nel campo dell’assistenza sociosanitaria, educativa e riabilitativa per anziani e disabili sia in regime residenziale che domiciliare, e nell’ambito dell’erogazione dei servizi in favore dell’inclusione attiva». Questa è la missione di Montedomini, azienda pubblica dei servizi alla persona del Comune di Firenze.LO SCHEMA Il Corriere Fiorentino ha però scoperto che nel patrimonio aziendale ci sono immobili di pregio destinati a ben altro; e cioè affitti brevi. Le ricostruzioni giornalistiche parlano di appartamenti di pregio interessati da operazioni di sfratto e successivamente ristrutturati per dedicarli a tale attività. Lo schema è il seguente: l’azienda concede ad un operatore turistico l’affitto dell’immobile. Ad un canone interessante con la formula “vuoto per pieno”. Questo lo ristruttura e Montedomini partecipa alla ristrutturazione in misura massima al 30% delle spese e fino al raggiungimento di un importo stabilito.

Il conduttore poi gestirà gli affitti brevi sulle varie piattaforme lucrando ciò che è giusto. Tutto avviene con la massima trasparenza e con tanto di pubblicazione di bandi pubblici.