Adesso anche il Pd chiede chiarezza sul caso Montedomini: gli immobili della società pubblica dei servizi agli anziani e ai disabili adibiti ad –Airbnb nel cuore di Firenze che mettono alla berlina le politiche del sindaco Funaro contro gli affitti brevi. Documenti alla mano si è scoperto che, mentre il primo cittadino democratico vietava (un unicum in Italia) nuove locazioni turistiche ai privati anche in periferia, c’era una sua vigilata che continuava a svolgere quell’attività nel centro della città.
Incoerenza allo stato puro, di fronte alla quale le opposizioni (anche una buona parte della sinistra) hanno invocato l’istituzione di una commissione d’inchiesta e la Procura ha iniziato a indagare. L’onorevole Giovanni Donzelli, oltre a essere vicepresidente del Copasir e responsabile nazionale dell’Organizzazione di Fratelli d’Italia, ha nella Toscana e in Firenze il suo naturale bacino politico ed elettorale. Ed è sorpreso fino a un certo punto.
Onorevole, possibile che dal sindaco non sia ancora arrivata una spiegazione?
«Non mi meraviglia. Siamo di fronte a una delle tipiche ipocrisie della sinistra, che da un lato impone paletti severissimi alla possibilità dei privati di mettere a reddito l’immobile di proprietà, acquistato magari con i risparmi di una vita, e dall’altro fa l’esatto contrario con “i suoi” di beni pur di portare a casa un guadagno».









