Un gelato dedicato alla lavanda e alla villa di Artimino. Come è possibile unire le due cose? Sandro Cioni (nella foto), titolare della storica gelateria La Torre di Artimino, ci è riuscito ed è la novità dell’estate 2026.
"Tutto è nato per gioco – racconta Cioni – quando mia moglie, da sempre innamorata di questa tonalità di colore, passeggiando per le colline mi ha lanciato la sfida: ‘Riesci a trasformare la lavanda in un gelato?’ Ho accettato ma non poteva essere un gusto qualunque. Doveva essere un omaggio alla terra che ci ospita e alla Villa La Ferdinanda. Ho iniziato a studiare gli ingredienti. La ricotta è il filo conduttore: un alimento nobile nella sua semplicità, che nelle cucine della villa arrivava freschissimo dai poderi vicini per deliziare la corte. Ma è sulla lavanda che ho fatto la scoperta più affascinante: nelle cronache della tenuta si narra che i Medici, grandi estimatori delle essenze profumate, ne coltivassero varietà pregiate nei giardini. Non la usavano solo per profumare ambienti e abiti, ma la integravano spesso nelle preparazioni gastronomiche più ricercate, per la sua capacità di dare equilibrio e freschezza. Ho voluto far rinascere questo legame antico, nobilitando la nostra ricotta con la stessa lavanda che ancora oggi, colora le colline di Artimino".








