| 22 Luglio 2026 03:01 |

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(Adnkronos) –

Donald Trump è “pronto a scatenare nuovi dazi” su 60 paesi già a partire da questa settimana, in cui andranno a scadere quelli globali del 10% che la Casa Bianca ha imposto a febbraio, dopo che la Corte Suprema ha invalidato l’infrastruttura legale su cui poggiavano i dazi “reciproci” del “Liberation Day” presentati dal presidente statunitense ad aprile 2025. Ne dà notizia il Financial Times, citando fonti informate, secondo cui i funzionari hanno preparato opzioni per consentire a Trump di imporre nuovi dazi, anche se i consiglieri del presidente favorirebbero un approccio più cauto.

La nuova serie di dazi, che varieranno tra il 10% e il 12,5%, si baserebbe sui risultati di un’indagine lanciata a marzo sulle pratiche di lavoro forzato, condotta ai sensi della Sezione 301 del Trade Act del 1974, scrive la testata britannica. Tale strategia permetterebbe a Trump di evitare di ricorrere ai poteri di emergenza che aveva invocato per i dazi del “Liberation Day” e che successivamente sono stati bocciati dalla Corte Suprema.