Donald Trump si prepara a lanciare una nuova "offensiva" commerciale. Secondo il Financial Times, il presidente degli Stati Uniti potrebbe annunciare già entro questa settimana una nuova serie di dazi nei confronti di circa 60 Paesi, con tariffe comprese tra il 10% e il 12,5%. Le imposte dovrebbero entrare in vigore allo scadere dell'attuale regime temporaneo del 10%, previsto per la fine della settimana. Il provvedimento sarebbe fondato su un'indagine inerente alle pratiche di lavoro forzato, escamotage per evitare il ricorso ai poteri di emergenza già bocciati dalla Corte Suprema statunitense. L'inchiesta, avviata a marzo ai sensi della Sezione 301 del Trade Act del 1974 (norma statunitense che autorizza il Rappresentante per il Commercio a indagare sulle pratiche commerciali sleali di Paesi esteri e a imporre misure ritorsive unilaterali), coinvolge diversi partner commerciali, tra cui l'Unione europea, la Cina, il Giappone, l'India, il Messico, la Corea del Sud e il Vietnam.