<p>La guerra commerciale di <strong>Donald Trump</strong> va avanti.

Secondo il <em>Financial Times</em>, il presidente americano sarebbe pronto a imporre <strong>nuovi dazi</strong> su decine di Paesi, dato che l’imposta globale del 10% scadrà il prossimo 24 luglio.

Secondo fonti a conoscenza dei piani, i consiglieri del tycoon lo avrebbero avvertito del rischio di provocare uno <strong>shock economico </strong>a pochi mesi dalle elezioni di medio termine.

Anche il rappresentante commerciale degli Stati Uniti <strong>Jamieson Greer</strong>, intervenendo in un programma della <em>Cnbc</em>, ha dichiarato di aspettarsi «presto dei cambiamenti». </p> <p> </p> <p>Dopo che la <strong>Corte Suprema</strong>, all'inizio del 2026, aveva annullato le imposte reciproche introdotte nell’aprile del 2025, <strong>Washington </strong>aveva deciso di adottare un regime tariffario del 10%, ma adesso queste misure sono giunte a scadenza e non possono essere rinnovate (a meno di un intervento del Congresso).

Il nuovo pacchetto di dazi verrebbe introdotto, secondo quanto riporta il Financial Times, a seguito di un'indagine sulle pratiche di <strong>lavoro forzato</strong>, la cosiddetta Section 301 del Trade Act del 1974, che consentirebbe a Trump di evitare di ricorrere ai poteri di emergenza annullati dalla Corte Suprema. </p> <p> </p> <p>I dazi potrebbero essere annunciati già questa settimana e si prevede che possano essere <strong>tra il 10% e il 12,5%</strong>.