Lo sciopero alla Tamini L’azienda ha comunicato ai sindacati e ai delegati Rsu la disponibilità ad affrontare le tematiche sollecitate dai lavoratoriRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciLegnano (Milano), 22 luglio 2026 – Lo sciopero dei lavoratori della sede di viale Cadorna e l’esposizione mediatica conseguente hanno avuto il loro effetto. Nel corso dell’incontro che si è svolto in Confindustria, la Tamini ha comunicato alle organizzazioni sindacali e ai delegati delle Rsu la propria disponibilità ad affrontare le tematiche sollecitate dai lavoratori, che chiedono in prima istanza un concetto di equità nella ridistribuzione di quella ricchezza che hanno contribuito a generare col loro lavoro, partendo dalla revisione del premio di risultato.

Il confronto continua

“La disponibilità manifestata dal management della Tamini è certamente un primo risultato, positivo rispetto alla chiusura manifestata nei mesi scorsi, quando era stato posto sul tavolo il tema dell’adeguamento del premio per il triennio 2026-2028”, ha commentato Antonio Del Duca, segretario della Fiom Ticino Olona. “Il confronto con l’azienda continuerà nelle prossime settimane. Il prossimo incontro in Confindustria sarà per il 30 luglio.