ROMA – C’era un patto sulle preferenze alla Camera.

Qualcuno l’ha tradito, ma da voi mi aspetto lealtà».

Nel chiuso di Palazzo Chigi, dopo avere passato in rassegna le spine dell’energia (e delle armi), Giorgia Meloni arriva al nocciolo delle tribolazioni della sua maggioranza in politica interna.

La legge elettorale.

Nello specifico, le preferenze.