HomeBolognaCronacaL'avvocato dei poliziotti contro il sindaco di Bologna: "Bisogna giocare sulla propria pelle, non su quella degli altri"Dopo la manifestazione per la morte di Fakir e gli scontri, l'attacco a Matteo Lepore da parte di Bordoni: "Ha invitato la cittadinanza a scendere in piazza, feriti e contusi tra ragazzi e poliziotti. Rifletta prima di prendere posizione"L'avvocato Gabriele BordoniRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 21 luglio 2026 - "Credo che in un Paese civile non bisogna avere paura". Così l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste i due agenti di polizia su cui la Procura sta svolgendo accertamenti (modello 45 bis), così come sui quattro sanitari intervenuti, per omicidio colposo dopo la morte di Abderrahim Fakir domenica.
"Gli agenti colpiti da quanto successo”
"I due agenti, due ragazzi giovani di 23 e 28 anni, hanno agito correttamente, secondo la procedura. Certo, sono rimasti tragicamente colpiti da quanto accaduto domenica, hanno visto morire una persona davanti ai loro occhi, e sono rimasti scossi anche dalla prese di posizione anche estreme che ne sono seguite. In una città nella quale in qualche modo viene invitata la cittadinanza a intervenire a una manifestazione di piazza che poi dà sfogo a tutta una serie di incidenti...che provoca anche feriti e contusi, da una parte e dall'altra, ecco questo credo sia un tema su cui dobbiamo riflettere. Chi ha una posizione tale da imporre grande prudenza, credo che prima di assumere certe posizioni dovrebbe riflettere. Perché in piazza ci vanno i ragazzi, ci vanno i poliziotti e si fanno feriti e contusi da una parte e dall'altra. Bisogna giocare sulla propria pelle, non sulla pelle degli altri".













