Prosecco e torta gratis per tutti per celebrare il primo compleanno di un ristorante a New York. Dove sta la notizia? Che il locale in questione è Casasalvo di Salvo Lo Castro, chef di ben due Papi Giovanni Paolo II e Benedetto XVI. E per questo l'eco dei festeggiamenti previsti martedì 21 luglio non poteva non arrivare in Italia e in Città del Vaticano dove il cuoco siciliano, originario di Catania, prima di aprire il suo ristorante americano a Soho, ha lavorato per dieci anni dal 2000, anno del Giubileo, al 2010 al servizio dei due pontefici nella Confraternita di San Carlo in Vaticano. Intervenendo nelle udienze private, nelle visite pastorali, nelle occasioni legate al cerimoniale come ha continuato a fare lo chef veneto Sergio Dussin durante il pontificato di Papa Francesco.
Nelle interviste Lo Castro ricorda quando Wojtyla, già malato, gli metteva le mani sulla testa in segno di riconoscenza e rammenta bene i gusti di Papa Benedetto che amava gli gnocchi e lo strudel che gli preparava con meno mele e con l’arancia siciliana. Ha cucinato anche per Palazzo Chigi seguendo il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ("Amava molto gli spaghetti al pomodoro") quando andava in trasferta in giro per l’Italia. E ora si è messo ai fornelli nella Grande Mela per i vip, da Di Caprio a Federer, da Danny de Vito a Michael Imperioli. Ma non solo: la sua cucina mediterranea è amata molto anche dai residenti del quartiere di Soho ai quali ha deciso di offrire la festa per il primo anno del suo ristorante Casasalvo. Brindisi con bollicine rigorosamente italiane con bottiglie di Prosecco a volontà e fette di torta a sorpresa. Ma c'è da scommettere che sia di tradizione e gran gusto siciliano.










