Il silenzio del Pontefice L'iniziativa, riprende Il Messaggero, è stata seguita personalmente dal cardinale Mauro Gambetti, arciprete di San Pietro il cui mandato sarebbe anche scaduto. Era stato proprio lui a difendere la bontà del progetto, ancorché ridimensionato rispetto ai piani originali, sul finire dello scorso inverno. Chi in questi giorni ha visitato i locali, sostiene il quotidiano, "riferisce che la cucina è moderna e pienamente operativa, pronta a entrare in funzione senza ulteriori interventi". Chi invece non si è ancora esposto sulla questione è Papa Leone XIV, che però avrebbe anche la possibilità di porre il proprio veto all'apertura del locale. Che, in attesa del battesimo, ha già fatto il pieno di critiche e polemiche.