di
Daniela Corneo
Il ricordo sui social dell'avvocata Barbara Spinelli, aveva conosciuto il 42enne un anno fa in un procedimento per la riconferma del permesso di soggiorno
«Questo non me lo dovevi proprio fare. Ora vivrò di rimorsi o di rimpianti». In un lungo post sui social Barbara Spinelli, avvocata di Fakir Abderrahim non si capacita dei fatti che hanno portato alla morte del suo assistito, conosciuto un anno fa in un procedimento per la riconferma del permesso di soggiorno.
L'ultimo incontro in studio«Ci eravamo visti in studio pochi giorni fa - scrive la legale -, eri felice che tra pochi mesi finalmente si sarebbe concluso il procedimento, avresti avuto il permesso ed avresti potuto viaggiare e cercare nuove commesse per tenere in piedi la tua azienda e far lavorare i tuoi dipendenti. Avrò il rimorso di non esserci riuscita in tempo».










