Fico e Casillo gli chiedono di raddrizzare un’azienda alla deriva. Il nuovo manager prepara la due diligence sull’azienda che gestisce Circumvesuviana.
Pietro Diamantini, amministratore unico di Eav
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Un compenso di circa duecentomila euro all’anno, un contratto che ad un certo punto prevederà – spiegano fonti della Regione Campania – delle «premialità»: meglio andranno le cose in Eav, meglio andranno anche per lui, Pietro Diamantini, il nuovo amministratore unico della società che gestisce Circumvesuviana, lineee flegree e MetroCampania.
Da top manager di Ferrovie con una seniority aziendale ventennale, Diamantini percepiva sicuramente una cifra più elevata: tornando a lavorare a Napoli ha accettato un compromesso e la sfida Eav; il suo predecessore Umberto de Gregorio nel duplice ruolo di presidente del Consiglio d'Amministrazione e direttore generale percepiva circa centosettantamila euro annui. Il conquibus sarà comunque stabilito durante una prossima assemblea col socio unico Regione Campania. Sul fronte operativo in questi giorni Diamantini sta incontrando dirigenti, quadri, fornitori (in particolare quelli dei nuovi treni, la Stadler Rail), giovedì incontrerà i sindacati, le organizzazioni del personale viaggiante, agguerrite, lo attendono al varco. Alcuni confronti coi dirigenti, riferiscono fonti interne ad Eav a Fanpage, sono stati «schietti», per usare un eufemismo.








