La tradizione della Contrada del Brodo ha rinnovato anche quest’anno uno degli appuntamenti più identitari dell’estate gallaratese, impreziosito dalla presenza del prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, ospite della Pro Loco in occasione della festa dedicata alla Madonna del Carmine. Dopo la Messa solenne in Basilica, il corteo delle autorità e dei cittadini ha raggiunto il cuore del rione storico, tra via San Giovanni Bosco e gli antichi vicoli del Canton Sordo, dove è stato distribuito il tradizionale brodo caldo. Ad accogliere i presenti la presidente della Pro Loco Concetta Masiello, insieme al coordinatore dell’ufficio di presidenza Martino Pidone.

"Cercavo un posto dove sentirmi un po’ a casa", ha confidato il prefetto, ricordando la profonda devozione alla Madonna del Carmine della sua terra d’origine, la Basilicata, dove ogni estate la statua della Vergine viene accompagnata in processione fino al santuario di Avigliano. UNel suo intervento Pasquariello ha voluto soprattutto rendere omaggio ai volontari, alle associazioni e ai cittadini che mantengono viva una tradizione fondata sulla solidarietà. "È un valore che ci ricorda la nostra umanità e che oggi più che mai merita di essere custodito", ha affermato. Anche il sindaco Cassani ha ricordato le origini della festa: "È una tradizione che racconta la solidarietà di Gallarate da quasi due secoli", ha osservato il primo cittadino. A.M.