HomeVareseCronacaFesta della Contrada del Brodo, l’anima popolare di GallarateQuest'anno la manifestazione ha assunto un significato ancora più speciale grazie alla partecipazione del prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, che ha voluto condividere con la città una ricorrenza capace di intrecciare fede, memoria e senso di comunitàFesta della contrada del brodoRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciGallarate (Varese) – C'è un appuntamento che, più di ogni altro, racconta l'anima popolare di Gallarate. È la Festa della Contrada del Brodo, una ricorrenza che ogni luglio riporta nel cuore del centro storico una tradizione nata dalla solidarietà e custodita da generazioni di volontari. Quest'anno la manifestazione ha assunto un significato ancora più speciale grazie alla partecipazione del prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, che ha voluto condividere con la città una ricorrenza capace di intrecciare fede, memoria e senso di comunità.

L’usanza della distribuzione brodo caldo ai lavoratori

La giornata si è aperta con la celebrazione nella Basilica di Santa Maria Assunta, per poi spostarsi tra via San Giovanni Bosco e gli stretti vicoli dell'antico Canton Sordo, il quartiere che tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento rappresentava il volto più operaio della città. Qui, dove sorgevano gli opifici alimentati dalle acque dell'Arno, nacque l'usanza di distribuire brodo caldo ai lavoratori che non potevano permettersi un pasto completo durante la giornata. Un gesto semplice ma prezioso, divenuto simbolo della solidarietà cittadina e riportato ufficialmente in vita nel 1948 in occasione del primo Palio di Gallarate.