HomeBolognaCronacaCorteo di trattori a Sant’Apollinare. La Festa dell’Aratura si rinnovaLa lavorazione in notturna della terra prenderà il via sabato alle 21.30. Stand gastronomici aperti.Festa dell’aratura nella pittoresca piana di Sant’Apollinare a Castello di Serravalle, un evento molto amato e partecipatoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono tradizioni che nascono quasi per caso, ma che con il passare degli anni si trasformano in un appuntamento capace di crescere e resistere nel tempo, senza mai perdere il legame con il proprio territorio. La festa dell’Aratura a Castello di Serravalle ne è un esempio concreto: ideata nell’estate del 2001 da Giorgio Neri, commerciante con la passione per i motori, recentemente scomparso, la manifestazione si conferma ancora oggi come un grande evento destinato a ripetersi ogni anno, ma soprattutto come un momento di ritrovo pensato per l’intera comunità.
Nel fine settimana, infatti, il rombo dei trattori tornerà a risuonare nella piana della chiesa di Sant’Apollinare, tra stand gastronomici e musica per tutti. Una due giorni, organizzata dalla Pro Loco di Castello di Serravalle insieme ad altre associazioni del territorio e con il patrocinio del Comune di Valsamoggia, che sotto il sole di luglio consentirà di riscoprire da vicino l’anima rurale del territorio. Si comincerà sabato alle 19 con l’apertura degli stand gastronomici e lo spettacolo di Dj Ivan, seguito alle 21,30 da uno dei momenti più attesi dell’intera manifestazione: l’aratura in notturna, "un momento caratteristico e suggestivo – conferma Dimer Benini, presidente di municipio di Castello di Serravalle – seguito sempre con grande interesse dalla comunità".






