Sappiamo tutti qual è la più famosa, autorevole e utilizzata al mondo, ma da molto prima della rossa e delle stelle francesi la proposta gastronomica thailandese è stata raccolta in una guida firmata Shell, la Shell Shuan Shim. Letteralmente «Shell invita ad assaggiare» è nata nel 1961, dall’idea di M.C. Bhisadej Rajani – all’epoca responsabile delle promozioni e della pubblicità di Shell Thailand Limited – di promuovere il gas da cucina Shell e dall’incontro con M.R. Thanadsri, aristocratico, giornalista, musicista e gastronomo, che riuscì a far diventare una semplice rubrica gastronomica un fenomeno culturale. La politica stabilita fin dall’inizio e rigorosamente mantenuta è quella di consigliare cibo delizioso e di alta qualità, senza particolare attenzione al prezzo.
Il logo della guida – apposto ben visibile vicino all’insegna di ogni locale presente – è una ciotola di porcellana verde e bianca: un modello di porcellana con un motivo a cavolo risalente al regno di re Rama V. Khun Chai. Un recipiente che simboleggia il cibo, una decorazione che rappresenta l’antichità e il valore: insieme, simboleggiano un’esperienza gastronomica raffinata e deliziosa.
Informazione di servizio per chi viaggia consultando la Guida Michelin: il simbolo Bib Gourmand valorizza gli indirizzi che offrono un’esperienza gastronomica di alta qualità, con un menu completo a un ottimo rapporto qualità-prezzo, la filosofia della Shell Shuan Shim si avvicina soprattutto a questa categoria, tanto che molti locali presentano il riconoscimento delle due guide. Si tratta di locali assolutamente informali, insegne per lo più storiche e specialità tramandate da generazioni, dove tutto ciò che conta è il gusto.








