Si è concluso con 19 condanne e 4 assoluzioni il processo scaturito dall’operazione antidroga Gerarchia, scattata a Messina a luglio 2025. E’ la decisione del gup Nunzio De Salvo per gli imputati che hanno scelto il giudizio con il rito abbreviato. Complessivamente sono state disposte 19 condanne per un totale di circa 180 anni di carcere. Il gup ha deciso condanne che vanno dai 2 fino ai 20 anni. Tre gli imputati condannati a 20 anni. Sono stati assolti Domenico Coppolino, Carmela Turiano, Davide Parisi e Alessio Romeo. Al centro dell’udienza preliminare il blitz della Squadra Mobile e della Sisco coordinato dalla Dda di Messina, che ha aggiornato gli affari del gruppo di Mangialupi. Un blitz che nel luglio dell’anno scorso che aveva portato a 14 arresti, 13 in carcere e uno ai domiciliari, sulla scorta dell’ordinanza di custodia della gip Arianna Raffa per reati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione e porto illegale di armi. Nelle scorse udienze la sostituta della Distrettuale antimafia Antonella Fradà aveva chiesto 23 condanne dai 3 fino a un massimo di 20 anni.
Messina, 19 condanne e 4 assolti nel processo Gerarchia
Si è concluso con 19 condanne e 4 assoluzioni il processo scaturito dall’operazione antidroga Gerarchia, scattata a Messina a luglio 2025. E’ la decisione del...










