Più che severe le richieste di condanna avanzate dalla Procura antimafia nei confronti degli imputati di “Nuova linea”, il processo nato dall'inchiesta che ha colpito le generazioni moderne delle ’ndrine “Nasone-Gaietti” di Scilla. Tra le 15 richieste di condanne spiccano i 30 anni di reclusione per coloro che, secondo gli inquirenti, sarebbero stati a capo della presunta organizzazione criminale.

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