Oltre alle ottanta persone che hanno visto andare a fuoco tutto, nelcampo rom di Japigiac’erano anche altre vite che andavano messe in sicurezza. Cani, gatti, galline, pulcini e persino maiali: anche loro dovevano essere salvati. E insieme alle forze dell’ordine, alla Protezione civile, ai vigili del fuoco e ai volontari che hanno permesso l’evacuazione del campo in sicurezza, sono intervenute anche le guardie ecozoofile del Nogez (Nucleo operativo guardia eco-zoofila).

Dopo l’incendio, le cui cause sono al vaglio degli investigatori, gli operatori sono riusciti a salvare quasi tutti gli ospiti del mondo animale del campo tra strada Rafaschieri e strada Caldarola.

“Possiamo confermare che tutti gli animali sono salvi - spiegano sulla loro pagina - tranne un maiale che era chiuso in un recinto e non si è fatto in tempo a liberarlo”. Dopo le operazioni, infatti, i volontari hanno constatato la presenza della carcassa. Per fortuna l’incendio non ha provocato né morti né feriti, ma le fiamme hanno coinvolto cinque unità abitative e, dopo la messa in sicurezza da parte dei vigili del fuoco, gli abitanti potranno rientrare nel campo.

Le famiglie che hanno perso la propria abitazione sono temporaneamente ospitate in tende fornite dalla Protezione civile, che si sta prendendo cura degli sfollati insieme ai volontari di In.Con.Tra, alle prese con la distribuzione di pasti, beni di prima necessità e piccoli peluche ai bambini e alle bambine.