Tra i vari interventi dei vigili del fuoco per i numerosi incendi che affliggono la Puglia questa estate, ce ne sono alcuni anche a lieto fine. Nella giornata di ieri una squadra di Bari è intervenuta a Noicattaro, in un'abitazione in periferia, in seguito alla segnalazione della proprietaria, che da alcune ore udiva deboli miagolii provenire dal sottosuolo.Giunti sul posto, gli operatori hanno localizzato i lamenti all'interno di una condotta per lo smaltimento delle acque piovane. Le prime verifiche hanno confermato la presenza di due cuccioli di gatto, impossibili da raggiungere con le sole attrezzature ordinarie.
È stato quindi richiesto l'intervento del nucleo USAR (Urban Search and Rescue), specializzato nelle operazioni di ricerca e soccorso in ambienti complessi e spazi confinati. Attraverso una telecamera da ispezione, i soccorritori hanno individuato i due gattini, bloccati a circa 13 metri di profondità all'interno di una curva della tubazione.
Per oltre tre ore sono stati tentati diversi sistemi di recupero, senza mai perdere di vista gli animali grazie al costante monitoraggio con la telecamera. I cuccioli, probabilmente intrappolati da almeno due giorni e ormai stremati, non riuscivano a muoversi autonomamente. Esaurite le alternative, è stata adottata una soluzione tanto delicata quanto efficace: l'immissione controllata di una modesta quantità d'acqua in pressione nella tubazione. L'intera operazione è stata seguita in tempo reale attraverso la telecamera, mentre una squadra si posizionava a valle, all'interno di un tombino, pronta a intercettare i cuccioli.L'intuizione si è rivelata vincente. I due gattini sono stati sospinti lungo la condotta e recuperati sani e salvi da un vigile del fuoco calatosi nel pozzetto per metterli definitivamente in sicurezza. L'intervento si è concluso poco dopo le ore 15.










