Un maiale è morto durante l'incendio divampato ieri nel campo rom di Japigia, a Bari. L'animale, secondo quanto riferito dalla LAV Bari, si trovava all'interno di un recinto e non sarebbe riuscito a mettersi in salvo mentre le fiamme si propagavano.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, che hanno domato il rogo e messo in sicurezza l'area. L'incendio non avrebbe provocato conseguenze per gli abitanti del campo, ma la situazione dell'animale ha spinto la Lega antivivisezione a chiedere un intervento delle istituzioni.
«Una tragedia annunciata», denuncia la LAV Bari, che attraverso i volontari dei NOGEZ ha raccolto informazioni sull'accaduto. L'associazione solleva dubbi sulla presenza del suino all'interno del campo e chiede verifiche sulle condizioni di detenzione degli animali presenti nelle aree, dove, secondo la LAV, vivrebbero anche numerosi cani e gatti.
«La detenzione di animali da reddito prevede specifiche autorizzazioni e controlli – dichiara la responsabile provinciale LAV Sara Leone –. Abbiamo chiesto chiarimenti alle autorità competenti e da tempo sollecitiamo verifiche regolari».
L'associazione ribadisce la necessità di un monitoraggio da parte delle istituzioni sulle condizioni sanitarie e di benessere degli animali presenti nei campi cittadini, sottolineando il ruolo dei volontari ma chiedendo un maggiore coinvolgimento degli enti preposti. La LAV auspica inoltre un intervento del Comune di Bari per rafforzare le attività di prevenzione e controllo.








