È un trionfo al botteghino per il nuovo film del regista inglese. Ma che un effetto più ampio che si registra negli Usa, con le librerie che registrano un boom di vendite, i social che discutono di Ulisse, Telemaco e Penelope, gli studenti che riscoprono testi ignorati sui banchi di scuola
Christopher Nolan non ha soltanto firmato il più grande debutto cinematografico della sua carriera dai tempi de Il cavaliere oscuro – Il ritorno (2012). Con L’Odissea, il regista britannico è riuscito in qualcosa di ancora più raro nell’industria dell’intrattenimento contemporanea: trasformare un poema di quasi tremila anni fa in un evento culturale globale. L’adattamento del capolavoro attribuito a Omero ha esordito con un incasso stimato di 124,5 milioni di dollari negli Stati Uniti e 139,6 milioni nei mercati internazionali, per un totale di oltre 264 milioni di dollari nel primo weekend, superando persino il debutto di Oppenheimer.










