"Nessuno può impedirmi di tornare a casa, nemmeno gli dei". La sfida di Ulisse contro ogni destino è la stessa di Christopher Nolan per realizzare la sua personale Odissea. Perché "ho scoperto che c'è l'Odissea in tutte le storie con cui ho avuto a che fare, Interstellar, la trilogia del Cavaliere oscuro, Inception. L'Odissea è una storia di ritorno a casa, di passaggio all'età adulta, di amore e morte, di perdita, di guerra. Ecco perché ha affascinato la cultura per tremila anni" dice il regista. Il blockbuster da 250 milioni di dollari (il budget più alto della carriera di Nolan) arriva in sala il 16 luglio, ecco alcune curiosità da conoscere affinché la visione del kolossal – preparatevi: poco meno di tre ore - non vi colga impreparati.
1. Le cineprese IMAX, un debutto assoluto
Christopher Nolan sul set
L’Odissea è il primo lungometraggio a essere girato interamente con cineprese IMAX su pellicola 70 mm. Si tratta di una nuova generazione di cineprese, più leggere e soprattutto molto più silenziose, eliminando il principale limite del formato: il rumore delle macchine da presa durante i dialoghi. Per girare il film sono stati utilizzati poi oltre due milioni di piedi di pellicola IMAX 70 mm, equivalenti a circa 610 chilometri. Solo il costo di questo supporto è stato stimato in circa tre milioni di dollari, senza contare sviluppo e stampa.














