La procura di Bologna deve ancora esaminare prove e testimonianze. Poi il procuratore Paolo Guido, l'ex aggiunto di Palermo che ha arrestato Matteo Messina Denaro, stabilirà come procedere e quale reato ipotizzare. Perché non c'è solo l'agghiacciante video di 5 minuti e 27 secondi, nel quartiere periferico di Pilasto, che riprende gli ultimi istanti di vita Abderrahim Fakir. In quelle immagini il 42enne bloccato dagli agenti, e da un'altra persona a petto nudo (probabilmente un residente), grida disperato, chiede aiuto e dice di stare per morire, mentre due poliziotti gli stanno addosso e i sanitari guardano senza intervenire.

Di certo, ci sono le immagini delle bodycam degli uomini intervenuti, che hanno registrato le operazioni, come ha precisato la questura, e ancora altri video girati con i cellulari dai residenti. Oltre alle testimonianze di quanti hanno assistito alla scena, dopo avere chiesto un intervento delle forze dell'ordine: circa un'ora e mezza di fotogrammi. Saranno indispensabili per capire cosa fosse accaduto prima della tragica morte dell'uomo.E sarà Bologna la prima procura ad applicare il cosiddetto scudo penale per agenti e personale sanitario, una norma fortemente voluta dal governo. Una circostanza che potrebbe portare al rinvio, fino a 120 giorni, dell'iscrizione dei poliziotti (e forse anche dei sanitari che hanno assistito a tutta la scena senza intervenire) sul registro degli indagati. Di certo saranno "annotati" nel registro ad hoc, come prevede la nuova norma, i nomi dei due agenti intervenuti, precisando per «quale causa evidente», che potrebbe giustificarli, insieme alla data di iscrizione del reato, la data in cui è pervenuta la notizia, il magistrato incaricato, il numero del registro del giudice per le indagini preliminari, la natura e provenienza della notizia e le generalità delle persone coinvolte.La verifica di garanzia La cosiddetta "verifica di garanzia" serve a permettere all'autorità giudiziaria di valutare, in una fase preliminare, se l'operato dell'agente sia palesemente giustificato, ma se i pm dovranno eseguire atti irripetibili, come di fatto è l'autopsia, fondamentali per stabilire le cause del decesso e costruire l'accusa, per blindare l'atto l'iscrizione sarà inevitabile. In questo modo i poliziotti e forse anche i sanitari potranno nominare un consulente e partecipare ai rilievi. Del resto la norma prevede che gli agenti abbiano diritto a una copertura, fino a 10mila euro, per le spese di difesa.Gli accertamenti Sarà fondamentale stabilire se la vittima, che aveva dato in escandescenza nell'area riservata alle auto del palazzo dove sono avvenuti i fatti, avesse assunto droga. In base alle prime notizie gli agenti avrebbero utilizzato dello spray al peperoncino, che a meno di problemi polmonari o allergie, non dovrebbe essere mortale. Anche se le cause di decesso possono essere dovute al fatto che al soggetto, dopo l'impiego dello spray, non venga consentita una corretta respirazione. Come sembra chiaro dal video.