Uno dei dubbi più frequenti tra chi sta valutando l’acquisto di un’auto elettrica riguarda la durata della batteria. Il timore che la capacità possa diminuire rapidamente nel tempo continua infatti a rappresentare uno dei principali ostacoli alla diffusione della mobilità elettrica. Un nuovo studio condotto in Svezia prova però a fare chiarezza, analizzando quasi 10.000 test sullo stato di salute delle batterie effettuati tra il 2022 e il 2026.

L’indagine ha preso in esame 9.954 controlli su veicoli elettrici usati, con l’obiettivo di verificare quanta capacità residua conservassero le batterie dopo circa 62.000 miglia, equivalenti a poco meno di 100.000 chilometri.

I risultati mostrano un quadro decisamente più rassicurante rispetto a quanto molti automobilisti immaginano. La maggior parte dei modelli mantiene infatti una capacità superiore al 90%, mentre alcuni veicoli riescono addirittura a conservare circa il 97% della capacità originale.

Lo studio su quasi 10.000 auto elettriche

La ricerca è stata realizzata da Carla, marketplace svedese specializzato nella vendita di auto elettriche usate. Gli esperti hanno raccolto i dati relativi a 9.954 test sullo stato di salute delle batterie, effettuati nell’arco di quattro anni su numerosi modelli appartenenti a marchi come Tesla, Kia, Hyundai, Audi, BMW, Volkswagen, Volvo, Polestar e Skoda.