La notizia è questa: dal 2028 la Solitaire du Figaro, una delle regate oceaniche più tecniche in solitaria, che si svolge a tappe nel Nord della Francia, che si è disputata sin dalla sua nascita con i monoscafi omonimi varati da Beneteau, non ultimi i più evoluti Figaro 3, cambia pagina e passa ai trimarani Ocean Fifty. La svolta La decisione è stata presa congiuntamente dal Groupe Figaro, proprietario della regata, e da OC Sport Pen Duick, il suo organizzatore, e rientra in una strategia al 2036 “volta a fornire a La Solitaire du Figaro i mezzi per portare avanti la propria eredità, preservando al contempo i principi fondamentali che ne hanno definito l’identità sin dalla sua creazione”, spiegano i protagonisti. Ecco, è proprio questo il punto. La Solitaire, nata nel 1970 con il nome di Course de l’Aurore, rilevata dal Groupe Figaro nel 1980 e organizzata da OC Sport Pen Duick dal 2011, si è affermata come uno degli eventi di punta della vela d’altura. Il suo albo d’oro riunisce diverse generazioni dei più grandi velisti della loro epoca e ha visto anche alcuni italiani darsi battaglia, da Simone Bianchetti a Pietro D’Alì, da Alberto Bona a Francesca Clapcich. Ma, evidentemente, non basta più. “Le aspettative del pubblico, dei partner, dei media, delle autorità locali e delle regioni ospitanti si sono evolute, mentre anche i modelli economici alla base degli eventi sportivi sono stati radicalmente ridefiniti – spiegano gli organizzatori -. La Solitaire du Figaro deve quindi continuare ad adattarsi per soddisfare queste nuove aspettative, coinvolgere il pubblico, creare valore per le destinazioni ospitanti, rafforzare la propria attrattiva nei confronti dei partner ed espandere la propria portata mediatica. Solo così potrà continuare a svolgere il proprio ruolo di pietra miliare delle regate d’altura francesi”. Da qui, la scelta degli Ocean Fifty, che avrà inizio nel 2028. L’edizione 2027 de “La Solitaire du Figaro Paprec” continuerà a disputarsi con i Figaro Bénéteau 3, così come “La Transat Paprec”, che rimarrà una regata mista a due, in conformità con il Bando di Regata pubblicato all’inizio di luglio. Attenzione: “Con questa evoluzione, il Groupe Figaro e OC Sport Pen Duick ribadiscono il loro impegno a fornire a La Solitaire du Figaro i mezzi per proseguire il proprio sviluppo e rafforzare la sua posizione di lunga data come evento di riferimento nelle regate d’altura francesi”. «La Solitaire du Figaro è ben più di una semplice regata. È un’istituzione sportiva che il Groupe Figaro gestisce con orgoglio da oltre quarant’anni. La nostra responsabilità è preservarne l’unicità, preparandola al contempo per il futuro. Nel corso della sua storia, il Groupe Figaro ha saputo coniugare il rispetto per il proprio patrimonio con l’innovazione e l’audacia, per affrontare i grandi cambiamenti di ogni epoca. Questa decisione riflette lo stesso impegno: fornire a La Solitaire du Figaro i mezzi per continuare a brillare e a scrivere i prossimi capitoli della sua storia.” Dice Marc Feuillée, amministratore delegato, Groupe Figaro: “La Solitaire du Figaro diventerà un evento annuale di punta del campionato Ocean Fifty Series, aggiungendo al circuito una dimensione in solitaria altamente impegnativa. Offrirà inoltre agli skipper una preparazione ideale per la Route du Rhum, l’evento di punta delle campagne Ocean Fifty che si svolge ogni quattro anni.” Considerazioni In Francia non tutti l’hanno presa bene. La Classe Bénéteau Figaro ha già detto che organizzerà una Solitaire du Figaro alternativa, con i Figaro 3. E la Federazione della vela sembra supportarla. Ma non è questo il punto. Se anche in Francia le regate storiche, con una grande tradizione, fanno fatica, probabilmente c’è qualcosa che non va. E’ un campanello d’allarme. Si parla molto della mancanza di appeal della vela classica nelle nuove generazioni, che prediligono invece quella volante, veloce, televisiva. Il passaggio della Solitaire ai trimarani, sicuramente più spettacolari dei Figaro 3 – che comunque sono dotati di foil con Ocean Fifty – sotto un certo profilo, va in questa direzione? E’ l’effetto SailGp che sta coinvolgendo un po’ tutta la vela?
La vela cerca audience, così la Solitaire du Figaro abbandona la tradizione
La regata che dal 1970 rappresenta una palestra dell’Oceano, tra le prove più tecniche per un velista, dice addio ai monoscafi e passa ai trimarani Ocean Fifty…






