Seguiamola questa The Ocean Race Europe d’agosto. Dunque, dopo la partenza-choc di Kiel, che ha visto la collisione tra Holcim e Allagrande Mapei, incidente sul quale pende il verdetto della giuria circa responsabilità e penalizzazioni (entrambe le barche con mure a sinistra, sottovento-sopravento, sopraggiungente, in straorza: giusto per sintetizzare il quadro), c’è il primo risultato: è finita la tappa che ha portato la flotta (5 scafi, per ora) dalla Germania a Portsmouth e il vincitore è Biotherm.
La regata
Il team di Paul Meilhat su Biotherm ha controllato l’intera tappa, sempre davanti. Non ha perso slancio nemmeno quando il vento è passato da 5 a 25 nodi e s’è fatta tempesta, nemmeno quando gli organizzatori hanno allungato il percorso di 60 miglia, aggiungendo un doppio giro davanti a Bembridge Ledge. Risultato: 7 punti per il successo di tappa e 2 punti dalla “scoring gate” di Kiel (il passaggio obbligato che dà 2 punti aggiuntivi al primo e 1 al secondo) raggiunge in classifica generale i 9 punti.
Il team Biotherm a Portsmouth (Vincent Curutchet / The Ocean Race Europe 2025)
Molto combattuta la lotta per il secondo posto, tra Paprec Arkéa e Team Malizia (Francesca Clapcich sale a bordo per la seconda tappa). La barca olandese ha tenuto il vantaggio a lungo, ma poi si è persa davanti alle coste inglesi. In pratica, Malizia ha scelto di passare più vicino a terra, dove la corrente contraria era meno intensa, ma c’era in teoria meno vento. In realtà, l’aria c’è stata e Malizia ha recuperato cinque miglia. Al tramonto erano a soli mezzo miglio. All’inizio del giro di Bembridge, Malizia ha strambato e Paprec Arkéa non ha coperto. Fine dei giochi. Secondo Malizia, terzo Paprec, quarto – distaccati – Canada Ocean Racing e quinto Team Amaala.









