Applicazione dell’ETS (Emission Trading System) ai voli internazionali in partenza verso destinazioni situate entro cinquemila km dal centro dell'Unione europea e a tutti i voli in arrivo e in partenza effettuati da business jet.
Estensione dell'ambito di applicazione dell'ETS a determinate categorie di navi più piccole tra 400 e cinquemila tonnellate di stazza lorda.
Estensione dell’ETS agli impianti di incenerimento di rifiuti.
Questi sono solo tre dei nuovi ambiti che va a regolamentare la nuova proposta di revisione del sistema di scambio delle emissioni, il cui impianto riformatore è stato presentato ieri dalla Commissione europea.
E tutto nell’ottica di trasformare il sistema ETS in un motore per gli investimenti nella decarbonizzazione dell’industria europea. Anche se, e questo va sottolineato, in nessuna parte della riforma viene indicato esplicitamente l’obiettivo annunciato la scorsa settimana dalla commissione di fare una politica industriale che riporti la manifattura continentale a generare il 20% del prodotto interno lordo europeo.













