Il tema pensionistico è di primaria importanza nell'agenda di Burnham, e del Paese. L’imperativo è ridurre il costo delle pensioni di Stato che è lievitato in modo insostenibile e che quest’anno ha superato i 146 miliardi di sterline, più del doppio del budget della difesa.
La possibile strategia è quella già indicata dal ministro del Tesoro: l’età alla quale si può ricevere la pensione di Stato sarà aumentata dagli attuali 66 a 68 anni già a partire dal 2037, invece che dal 2044 come previsto. Poi si salirà ulteriormente a 69 anni intorno al 2070.
Un’altra modifica su cui si potrebbe ragionare è quella del “triplice vincolo” (triple lock) sulle pensioni di Stato, che stabilisce che l’aumento annuale sia pari al valore più alto tra tre parametri: il tasso di inflazione, la crescita media dei salari o una soglia minima garantita del 2,5%. Ma su questa misura, che nel Regno Unito è molto popolare, il premier entrante finora ha dichiarato di voler rispettare il manifesto elettorale laburista del 2024, che si impegna a mantenere il triple lock.
Per approfondire:
Chi è Andy Burnham, il nuovo leader laburista e prossimo premier Uk al posto di Starmer











