HomeMonza BrianzaCronacaLa pizzeria più antica della città. Cinquant’anni di Grotta AzzurraLe altre insegne storiche hanno chiuso, il ristorante accanto al Tribunale continua a tenere alta la bandieraLe altre insegne storiche hanno chiuso, il ristorante accanto al Tribunale continua a tenere alta la bandieraRicevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Ciao amico mio". Così, da 50 anni, Raffaele accoglie le persone e i clienti più affezionati da dietro il bancone delle pizze. Sì, perché entrare alla Grotta Azzurra è un po’ come essere in famiglia. E si è capito perfettamente giovedì sera, durante l’apericena organizzata per festeggiare il mezzo secolo di vita del locale, a cui erano invitati clienti-amici: pizza, cibo, bevande, musica, baci, abbracci e da bere un po’ per tutti.

Era il 16 luglio 1976 quando Salvatore Del Pizzo con la moglie Concetta, arrivati a Monza da Tramonti, aprirono la Grotta Azzurra, in pieno centro, proprio accanto al Tribunale. Tramonti, il paese della Costiera Amalfitana dove leggenda vuole sia stata inventata la pizza. Di sicuro da Tramonti sono partiti centinaia di pizzaioli che hanno portato questo straordinario alimento in tutto il mondo. E Salvatore approda a Monza con Concetta e i figli Raffaele, Erasmo e Giovanni. Con loro le sorelle Olga e Rosa, ai quali si uniranno nel tempo mogli, mariti, figli e nipoti. "Eravamo la quinta pizzeria di Monza dopo Mauro, Polaia, Cigno blu e Marechiaro", spiega Raffaele. Insegne tutte scomparse, le altre. Mentre la Grotta Azzurra resiste e i pronipoti di Salvatore ancora scorrazzano fra i tavoli dopo scuola e asilo.