La giustizia dovrebbe essere amministrata lontano dalle passioni e dalla furia, altrimenti si cade nel «populismo», nella manipolazione di un pubblico «frastornato», con il risultato di «mettere con le spalle al muro» il capo dello Stato, unico titolare del potere di grazia.

Gustavo Zagrebelsky osserva le dinamiche in corso nello scontro intorno alla condanna per Mario Roggero.

E scorge un disegn…