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Luca Bertelli
Il cantante, stasera in concerto al Franciacorta Designer Village, si racconta al podcast albanese Inspire: «La telefonata più importante? Quella di Maria De Filippi nel 2017 dopo il Festival che condusse con Carlo Conti». Poi ancora: «Ho provato la fame ma non è una cosa negativa se passa dallo stomaco agli occhi».
Ermal Meta si esibirà stasera alle 21 al Franciacorta Designer Village a Brescia. Un'esibizione molto attesa, che arriva in un periodo fortunato per l'artista, a cinque mesi dal Festival di Sanremo dove fu tra i pochi a portare un pezzo realmente impegnato e politico ("Stella stellina").
Poche settimane fa, l'artista si era raccontato nel podcast "Inspire" alla collega albanese Alketa Vejsiu e a lei aveva raccontato non solo la sua infanzia in Albania, dalla quale era partito per raggiungere l'Italia, ma anche un episodio recente privato che lo lega al suo paese natale. Riguarda l'adozione delle due figlie Klodi e Lumi, che hanno potuto raggiungere in Italia la famiglia Meta (il cantante è legato alla compagna Chiara Sturdà) un anno fa, a giugno, al compimento dei 18 anni.









