Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiRecuperati al sistema scolastico dal 2022 a oggi oltre mezzo milione di studenti, soprattutto nel Mezzogiorno. La dispersione scolastica esplicita è scesa a poco più del 7%, contro l'11,5% del 2022, centrando con quattro anni d'anticipo il target europeo del 9% fissato per il 2030. «L'Italia fa meglio di Spagna, Germania, Finlandia e Danimarca e raggiunge Paesi come Francia, Belgio e Paesi Bassi. Un risultato storico», commenta Roberto Ricci, presidente dell'Invalsi, a margine della presentazione del Rapporto 2026 alla Camera dei deputati. Ancora de recuperare i divari tra Nord-Sud in termini di apprendimento anche se «con Agenda Sud e in generale con la personalizzazione della didattica», due riforme introdotte dal ministro dell’istruzione Valditara, «vi sono regioni come Campania, Calabria e Puglia che hanno avuto dei risultati molto importanti». Il calo tra i bambini delle elementari dei rendimenti in matematica? «Vi sono diversi fattori, non ultimo il metodo di insegnamento». Gli stranieri? «Cresce la loro presenza, questo da un lato è un fattore positivo di inclusione, dall’altro richiede politiche ancora più mirate per superare le fragilità».