In una intervista al Tg1 il calabrese Mario Placanica ripercorre la tragedia del G8 di Genova quando durante i tumulti uccise Carlo Giuliani
«È come se una parte fosse morta dentro di me. È cambiato il mio destino quel giorno». A parlare è l’ex carabiniere calabrese Mario Placanica che in una intervista al Tg1 ricorda il 20 luglio 2001 e i fatti del G8 di Genova. Allora Placanica aveva 21 anni ed era un carabiniere in servizio proprio a Genova. Durante il suo servizio in piazza Alimonda scoppiarono le proteste contro il G8 e un mezzo dei militari venne circondato dai manifestanti.
In un’altra intervista rilasciata al Corriere della Sera, Placanica ha descritto uno stato personale difficile. «Oggi ho il cervello morto, se sto in silenzio non ho un pensiero. Sono stato torturato da troppe persone», afferma. Poi ha aggiunto: «Sono solo un uomo distrutto dalla vita che ha vissuto». ha raccontato di trascorrere gran parte delle giornate in un bar vicino casa, in Calabria, tra slot machine e schedine, e di non avere più amicizie. «Sono stato abbandonato da tutti, le fidanzate, la moglie. Il G8 di Genova mi ha devastato. Ho servito lo Stato, non merito questo inferno», ha sostenuto nell’intervista.











